Il Natale di Loretta

24 Dicembre ore 23.59.
Stai allungando la mano verso il bicchiere di spumante sul tavolo e contemporaneamente mi stai guardando, pronta a saltarmi al collo e baciarmi.
Ti amo, come un disperato, mi sento un naufrago che finalmente sente la terra sotto i piedi, se non ti vedo, se non so dove sei e cosa stai facendo, qualsiasi mia attività di quel momento la sento superflua, inutile, senza senso. I tuoi lunghi capelli biondi, il tuo Dolce Gabbana nelle mie narici, il tuo mezzo seno ti vedo-non ti vedo, la tua aria così felice, sono tutti per me.
E poi ci vuole così poco per farti felice, vivendo insieme da un anno me lo hai fatto capire.
All’inizio, non abituato, ho fatto fatica ad accettarlo, perché alzandomi alle sette per essere in ufficio alle otto per ritornare a casa ogni sera dopo le venti, non morivo proprio dalla voglia di mettermi a cucinare. Ma adesso ho capito che c’è un grande obiettivo comune da raggiungere : il tuo primo lavoro, ovvero concretizzare questo tuo impegno di andare in giro ogni giorno per trovare il tuo primo lavoro.
Fa niente se è passato un anno ma , hai ragione, deve essere il lavoro che dici tu o quello o niente.
Il sabato poi è dedicato alle pulizie e debbo dire che lo trovo rilassante, meglio questo che gestire un reparto di trenta persone, le riunioni con gli altri manager, l’impegno stressante del raggiungimento degli obiettivi di profitto.
Il pomeriggio poi ti porto a fare la spesa e a fare shopping, ti porto dove vuoi, lo sai che non perdo occasione per starti vicino. Poi debbo dire che Iddio è stato generoso con me , perché mi ha dotato di quella sensibilità che mi permette di anticipare i tuoi desideri. E per fortuna che ci sei tu a sollevarmi dal problema di scegliere in quale cinema andare o quale trasmissione televisiva vedere insieme.
L’unica cosa che non sai di me è che ogni anno a Natale, seguo un consiglio che mi ha lasciato mio padre: prendo un foglio di carta in bianco, traccio due colonne ed in fondo traccio una riga.
A sinistra metto quello che dò e a destra quello che ricevo. Sotto la riga faccio il totale delle due colonne e così capisco se c’è qualcosa che non quadra..
Grazie Loretta tanti auguri anche a te, da domani ne avrai tanto bisogno

There are no comments on this page

Leave a Reply